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martedì 15 ottobre 2013

il pane pugliese del panificio


Finalmente ho trovato la ricetta.....il pane pugliese del panificio sotto casa.
il link è questo
Io ho fatto così:
500 g di farina 0
10 g di sale
mescolati con un cucchiaio di legno in una ampia ciotola, quindi ho unito
340 g di acqua tiepida in cui avevo sciolto 1/2 dado di lievito di birra e un cucchiaino di zucchero, e continuato a mescolare. Ho coperto con la velina e messo in frigo.


Dopo circa 12 ore


Ho preso l'impasto e su un piano abbondantemente infarinato l'ho steso e quindi fatte le pieghe del caso (vedi link)   messo tutto in un canovaccio infarinato e messo a lievitare sul tavolo per circa un'ora.
Nel frattempo ho acceso il forno a 240° ventilato e ho fatto riscaldare la pentola con il coperchio dentro la quale cuoceremo il pane, ho tirato fuori il pane dal canovaccio e posto con le pieghe in alto.
Venti minuti di cottura con coperchio e poi 10 senza sono sufficienti per preparare questa meraviglia!!

ps mi è piacuto così tanto che ho già l'altro impasto in frigo, con qualche piccola modifica, domani vi spiego ;)

sabato 28 settembre 2013

riso al forno


Ottimo piatto unico, semplice e buonissimo.
Preparate un buonissimo sugo così:
-Tagliate e dadini una cipolla e soffriggetela;
-unite 1/2 kg di macinato e fatelo cuocere a fiamma viva rimescolando, quindi sfumare con  1/2 bicchiere di vino;
-unire due bottiglie di salsa di pomodoro, 3 cucchiai di concentrato di pomodoro, 2 foglie di alloro e un rametto di basilico.
-Cuocere a fuoco lentissimo per circa un'ora, a metà cottura aggiungere 300 g circa di piselli congelati e salare.

Lessare 2 uova fino a farle sode.
Lessare al dente 300 g di riso e condirlo con il sugo.
Procedere nella preparazione della teglia:
1 strato due mestoli di sugo (evitando la carne)
2 strato riso condito
3 strato fettine di uovo
4 strato sugo (cercando di mettere il grosso della carne)
5 strato formaggio fresco che preferite
6 strato riso condito
7 strato salsa e parmiggiano

Coprire e infornare per 40 minuti circa e poi leccarsi i baffi!

venerdì 27 settembre 2013

nidi alla Norma, riposati

Mi capita spesso, soprattutto con le belle giornate di voler trascorrere la domenica mattina in giro con la mia famiglia, ma poi tornare a casa e trovare la cucina deserta, senza un piatto appetitoso fa un po' tristezza per cui mi sono organizzata per preparare questo piatto il sabato pomeriggio.
Facilissimo e gustoso solo come una Norma sa essere!

Ecco cosa occorre:
1 litro di salsa di pomodoro;
concentrato di pomodoro un cucchiaio
aglio 1 spicchio
alloro e basilico.
olio e sale
Con questi ingredienti preparate una buona salsa di pomodoro.
Nel frattempo mettete sotto sale una melanzana tagliata a dadini, dopo 30 minuti circa lavate i dadini abbondantemente, strizzateli e friggeteli in due dita di olio di semi.
A questo punto cuocete gli spaghetti al dente (70 g per persona), scolateli e conditeli con un po' di salsa e tanta ricotta salata.
Si può procedere a preparare la teglia: un mestolo di salsa sotto e quindi con la forchetta prendete un quadratino di formaggio e inforchettate gli spaghetti, facendo un bel nido e ponetelo nella teglia, continuate così e quindi procedete mettendo un cucchiaio abbondante di salsa sopra ogni nido, quindi i dadini di melanzana, una bella spolverata di ricotta salata e basilico a volontà.
Quando tornate a casa circa 10 minuti in forno caldo a 240 °C e
Buon appetito

venerdì 3 maggio 2013

Panini al latte

Ieri sera li abbiamo mangiati con tzaziki e prosciutto, oggi a colazione con un velo di nutella: sono davvero buonissimi questi paninetti al latte.

Sarà pure che mi ricordano le feste di compleanno anni 80 quando le mamme li imbottivano con maionese e salame (era il massimo della trasgressione a, casa mia!)

Li ho preparati seguendo più o meno queste dosi, da un presunto ricettario bimby che ho trovato qui, ma io ho utilizzato la macchina del pane:
200 g di farina 0
120 ml di latte
25g di zucchero
25 g di burro fuso
6 g di lievito
una presa di sale

Naturalmente si può impastare anche a mano e lasciar lievitare per circa 2 ore.
Poi, porzionato l'impasto a formare i panini, li ho spennellati con del latte e li ho lasciati lievitare per ancora mezz'ora.
Infine infornati in forno caldo a 180° fintanto non sono belli colorati.


martedì 12 febbraio 2013

vellutata di cavolfiore con fiocchi di salsiccia


A noi piace tanto il cavolfiore e in questa stagione ne consumiamo almeno uno a settimana.
La vellutata è un delizioso piatto caldo magari per una cena frugale in famiglia, per prepararla  per 4 persone servono:
1 cavolfiore di circa 1kg e mezzo
3 patate medie
1 cipolla
1 litro e mezzo circa di brodo vegetale 
un nodino di salsiccia

Tagliate il cavolfiore a ciuffetti piccoli, le patate a dadini e la stessa cosa per la cipolla, aggiungete un po' di olio e saltate un paio di minuti a fuoco vivace rimescolando, quindi aggiungete il brodo quasi fino a coprire, cuocete per una mezz'ora abbondante rimescolando ogni tanto.
Spegnete e aspettate che si raffreddi un po', quindi togliete almeno 5 mestoli di brodo, perchè se si frullasse così com'è verrebbe troppo "brodoso", ma non li eliminate così da poter regolare la consistenza con eventuali aggiunte.
Salate e frullate con il frullino ad immersione.
Nel frattempo togliete la salsiccia dal budello e fatela saltare in un padellino riducendola in fiocchetti.
Servite in ciotoline con i fiocchi di salsiccia sopra.



sabato 2 febbraio 2013

sformato di cavolfiore

Il cavolfiore è uno degli ortaggi principe di questa stagione, il contadino me ne ha dato uno bellissimo di circa 2 kg: poco più di metà l'ho fatto affogato e con il rimanente ho preparato questo delicatissimo sformato che è  stato molto apprezzato.
Ingredienti
600 g circa di cimette di cavolfiore lesse e ben scolate
2 uova
4 cucchiai di caciocavallo grattugiato
una presa di sale

per la besciamella
4 dl di latte 
40 g di farina 00
2 cucchiai di caciocavallo grattugiato
una noce di burro
un pizzico di sale
una spolverata di noce moscata


Setacciate la farina in un pentolino, aggiungete qualche cucchiaio di latte e agitare con una frustina,


nel frattempo fate riscaldare l'altro latte nel microonde in modo da velocizzare la preparazione.
Ponete il pentolino sul fuoco con fiamma al minimo, aggiungete lentamente tutto il latte, sempre mescolando.
Salate, mettete la noce moscata e portate ad ebollizione per 3 minuti,  mescolando.
A fuoco spento aggiungete 2 bei cucchiai di caciocavallo grattugiato e il burro e mescolate: otterrete una besciamella abbastanza densa e corposa.

Schiacciate il cavolfiore con una forchetta aggiungete le 2 uova e, appena sarà fredda, la besciamella, sale e formaggio.

 Imburrate la teglia e cospargetela di pangrattato e quindi ponete il vostro composto.

Si può aggiungere una manciata di pan grattato e qualche fiocchetto di burro per fare un po' di "crosticina"
Infornate per mezz'ora abbondante   a 180 °C fino a quando la superficie non sarà dorata, io l'ho sfornato, l'ho fatto raffreddare e l'ho rimesso un po' sotto il grill per farlo dorare.



lunedì 25 giugno 2012

freschissimo tabuleh

Rieccomi dopo una lunga assenza, ma gli impegni scolastici non mi hanno permesso di dedicarmi a qualcosa di nuovo.
Ieri, finalmente per il picnic con la mia famiglia ho preparato un buonissimo tabuleh.

Un piatto che amici palermitani ci hanno fatto scoprire tempo fa, adattissimo a questi periodi di afa, essendo quasi completamente preparato senza l'uso dei fornelli.
Ecco cosa serve:
cous cuos precotto (280 g =70 g a persona)
un peperone rosso o giallo di media grandezza;
un cetriolo;
12 pomodorini pachino;
una cipolla di Tropea piccola
10 foglie di menta
2 rametti di prezzemolo
il succo di un limone
olio, sale e pepe nero

Cuocere il cous cous secondo le indicazioni riportate sulla scatola, salarlo e sgranarlo.
Tagliare a cubetti piccoli il peperone, il cetriolo privato della parte centrale, i pomodori privati dei semi e la cipolla, infine aggiungere prezzemolo e menta finemente tritati.

 A questo punto unire il cous cous e condire con una emulsione ottenuta sbattendo con una frusta o con una forchetta il succo del limone con quattro cucchiai di olio d'oliva, salare e pepare a piacere.




E questo è ciò che vedevo distesa sotto gli alberi a godermi il fresco

martedì 29 maggio 2012

cous cous mediterraneo

Il pesce è già una mia grande passione a prescindere dalle stagioni ...... ma in estate diventa quasi una necessità e così ricompare sulla tavola un buon  piatto di cous cous

Condizione fondamentale per la buona riuscita del piatto è sicuramente avere un pescivendolo di fiducia che vi dia ingredienti di ottima qualità io per due persone ho preso:
-un calamaro medio tagliato ad anelli;
-200 g di gamberi che mi sono fatta sgusciare;
-300 g di vongole;
- 350 g di tonno fresco tagliato a dadini,
Gli altri ingredienti
-150 g di cous cous precotto
- una decina di pomodorini pachino tagliati in quattro;
-3 spicchi di aglio;
-scorza grattugiata di limone;
- olio, sale, prezzemolo.

Fate aprire le vongole in una padella coperta a fuoco vivo.
 Con un cucchiaio prendere quasi tutto il brodino delle vongole e metterlo in una pentola dove verrà allungato con dell'acqua per raggiungere la dose stabilita dal tipo di cous cous che usate ( io per 150 g di cous cous metto a bollire 150 g di acqua).
Portare ad ebollizione aggiungere 2 cucchiai di olio una presa di sale e quindi il cous cous a pioggia e coprire. Lasciare riposare per 10 minuti.

Nel frattempo un un'ampia padella mettere aglio, olio abbondante e i pomodorini. Dopo qualche minuto aggiungere il tonno, i calamari e proprio alla fine i gamberi e le vongole: dopo un paio di minuti, quando già il pesce è tutto sigillato, ovvero la parte esterna tutta cotta, sfumare con un bicchiere di vino poi coprire e continuare la cottura per ancora qualche minuto, salare: deve rimanere sul fondo un po' di brodo che servirà per non rendere il cous cous troppo secco.

A questo punto riprendere il cous cous, sgranarlo con una forchetta e aggiungerlo al pesce, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato.
Una chicca, per chi ama la scorza di limone in bocca, è la presentazione: servire una bella montagna al centro del piatto, intorno un anello di olio di oliva e quindi sui bordi la scorza grattugiata del limone che, presa con il boccone d cous cous io trovo che sia una autentica delizia.
Con questo piatto partecipo al contest della cucina di Esme
sapori d'oriente



martedì 1 maggio 2012

pasta con mascolino e finocchietto e polpette di mascolino

Che si può preparare di buono con poco meno di un chilo di mascolino "da magghia" che il signor pescivendolo mi ha pazientemente pulito?

Io ho preparato una pasta buonissima con il finocchietto usando:
mezzo chilo di finocchietto selvatico
un pugnetto generoso di mascolini senza testa e deliscati
una latta piccola di polpa di pomodoro ( uso quella vivi verde bio della coop)
due spicchi di aglio (io ho usato quello fresco una testa grossa tagliata a metà)
4 filetti di acciuga
200 g di mollica di pane 
una manciata di pinoli
una manciata di uvetta sultanina
olio e sale qb.


Come si fa a casa dei miei ho preparato un soffritto con un po' di aglio, ho aggiunto i quattro filetti di acciughe e li ho fatti "sciogliere" ed infine ho aggiunto il pomorodo a pezzi e fatto cuocere per circa 15 min a fuoco lento con coperchio.


Ho sbollentato il finocchietto dopo averlo pulito, dei 500 g iniziali ho preso solo le parti tenerissime centrali e così si è ridotto forse a poco più di un etto, e conservato l'acqua di cottura dove cuoceremo la pasta.


In un'altra padella ho preparato un soffritto di aglio a cui ho aggiunto il finocchietto precedentemente tagliato con forchetta e coltello in un piatto, due mestoli di acqua di cottura del finocchietto, i pinoli e l'uvetta, ho fatto andare a fuoco vivace per qualche minuto e poi aggiunto il pugno di mascolino: ho continuato a fuoco vivo fino a quando il pesce non si  e presentato ben cotto, ma comunque sodo.


Infine ho fatto tostare a mio marito la mollica di pane con abbondante olio.
Una volta cotta la pasta scolarla e passarla nella padella con il finocchietto, quindi dopo aver mantecato bene versarla nella padella con il pomodoro e infine aggiungere abbondante mollica tostata.


Con il mascolino avanzato ho preparato queste polpettine impastando insieme:
circa 300 g di mascolino pulito e tagliato a pezzi con una forbice
un uovo
un cucchiaio di mollica di pane
tre cucchiai di cacio cavallo
prezzemolo
la buccia grattugiata di mezzo limone
si presentano molto morbide ma con le mani bagnate si possono maneggiare.
Una volta pronte, ungere con un tovagliolo una padella antiaderente e cuocere bene, usando, dopo averle girate un coperchio.








domenica 29 aprile 2012

ossobuco alle verdure

L'ossobuco è stato sempre uno dei piatti della festa di casa mia, questa che vi scrivo è la ricetta originaria con una piccola modifica, ecco gli ingredienti:
un porro
due carote
due coste di sedano
3 ossibuchi
farina di semola
mezzo bicchiere di vino,
un bicchiere di acqua tiepida 
un cucchiaio di estratto di pomodoro
olio extra vergine di oliva e sale

Fare un trito con carote, porro e sedano e soffriggere, quando le verdure sono leggermente appassite infarinare gli ossibuchi e farli soffriggere, è importante che la padella o il tegame li contenga senza che si sovrappongano.
Girare ogni fetta affinchè possa saldarsi anche dall'altra parte, quindi sfumare con il vino, sempre a fuoco vivo.
Evaporato tutto il vino aggiungere il sale e l'acqua in cui si è sciolto il cucchiaio di estratto di pomodoro, coprire e fare cuocere per circa 50 minuto, se si dovesse seccare il tutto aggiungere acqua calda in piccole quantità.
Sono una plelibatezza...provateli!


martedì 24 aprile 2012

panino con wustel

Oggetto utilissimo nella cucina moderna è la macchina del pane, con quella presa in prestito dai miei qualche giorno fa ho fatto questi buonissimi panini al burro


ecco la ricetta
280 grammi di farina 00;
120 ml di latte;
50 ml di acqua;
30g di burro fuso;
mezza bustina di lievito mastro fornaio;
2 cucchiaini di zucchero e 1 di sale.
Mettere prima i liquidi con zucchero e lievito poi la farina e per ultimo il sale, e impastare con il programma pizza, al termine prendere la pasta con le mani unte di olio, fare i tre panini e lasciarli a lievitare in teglia ancora per un'ora e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 10 minuti.
Naturalmente si possono impastare anche a mano lasciare lievitare per un'ora e procedere come sopra.
Una volta pronti li piastrati e poi imbottiti con wustel, funghetti, maionese e ketchup: che ve ne pare?