mercoledì 30 gennaio 2013

pasta frolla per crostate e biscotti

La pasta frolla è uno dei cardini della buona pasticceria casalinga, anche perché ci permette di sbizzarrirci facendo crostate di tutti i tipi, ma anche ottimi biscotti.
Io ho usato le seguenti dosi per preparare la frolla
250 g di farina 00,
150 g di zucchero,
150 g di burro,
2 uova,
un cucchiaio di limoncello (che si può sostituire con un po' di vaniglia o con un po' di amora di mandorla
mezza bustina di lievito per dolci.
Setacciare la farina e aggiungere il burro morbido a pezzi: lavorare burro e farina con le mani fino a quando tutto il burro sarà assorbito dalla farina, quindi aggiungere lo zucchero, il lievito e infine le uova. Se l'impasto dovesse essere troppo morbido aggiungere un po' di farina. Lasciare riposare l'impasto per mezz'ora in frigo e quindi procedere a stendere la pasta e a piacimento aggiungere la farcitura

 la prima crostata, più piccola, l'ho fatta alla nutella, di sucuro successo:

la seconda con marmellata di arancia alla quale ho aggiunto una manciata di pinoli e di uvetta sultanina, precedentemente ammollata in un po' di malvasia.


E con quel po' di pasta avanzata ho fatto due tortine alla nutella monoporzione che la piccola ha letteralmente "spolverato".

Questa frolla è ottima anche per fare buonissimi biscotti da prima colazione.

mercoledì 22 agosto 2012

pazzo cioccolato per bon bon cuneesi

Smanettare in cucina è stimolante perchè non si finisce mai di imparare e con un po' di fantasia si possono rimediare situazioni fuori controllo.....
Mi sono messa all'opera per preparare la mousse all'acqua, dopo il successo del contest mi volevo un po' "papariare" con gli amici, ma.......ho fatto sciogliere il cioccolato con qualche goccia di acqua nel pentolino, dato che lo avevo appena lavato e senza asciugarlo l'ho posato sulla griglia del fornello. Risultato: dopo la prima rimescolata,  il cioccolato, che sembrare sciogliersi in un primo momento si è trasformato in una bella massa dura.
Stavo per buttarlo, l'ho assaggiato, il sapore ottimo e quindi?
bon bon cuneesi siano!!!
Come si procede:
---Fare sciogliere il cioccolato 200g con un cucchiaino di acqua, in modo che "impazzisca";
---Aggiungere 2 cucchiai di marmellata di fichi, una decina di paste secche sbriciolate e un cucchiaio   
     di rum (in numero di paste secche è orientativo provvedete ad aggiungerle lentamente e si fossero troppe
     quelle aggiunte rimediate con un po' di marmellata)
---Con le mani fate delle piccole palline che potete passare nella farina di cocco, o come me nello zucchero
   semolato, mettere in un pirottino da bon bon e far solidificare in frigo.


venerdì 3 agosto 2012

pane all'origano

Una vera prelibatezza....
finalmente riesco a pubblicare anche qualcosa dei miei esperimenti di panificazione, io ho usato la macchina del pane, ma si può fare anche a mano naturalmente.
ingredienti:
125 grammi di farina 0
50 g di farina integrale
50 g di farina di farro
150 g di acqua
10 g di olio
un cucchiaino di miele
mezzo panetto di lievito di birra
un cucchiaio di origano
mezzo cucchiaio di sale fino
una presa di sale grosso

Sciogliere il lievito e il miele nell'acqua e impastare aggiungendo tutti gli ingredienti nella macchina del pane questa fase di impasto dura 30 minuti, quindi un ora di lievitazione.
Si riprende l'impasto e si impasta con abbondante farina, quindi si da la forma desiderata e si praticano delle incisioni con il coltello e si cosparge con la presa di sale grosso.
Ecco come si presenta

Quindi si fa lievitare ancora un'ora.

si inforna per 15 minuti circa a 220 °C e si sforna ottenendo questa fragrante pagnotta.


lunedì 25 giugno 2012

freschissimo tabuleh

Rieccomi dopo una lunga assenza, ma gli impegni scolastici non mi hanno permesso di dedicarmi a qualcosa di nuovo.
Ieri, finalmente per il picnic con la mia famiglia ho preparato un buonissimo tabuleh.

Un piatto che amici palermitani ci hanno fatto scoprire tempo fa, adattissimo a questi periodi di afa, essendo quasi completamente preparato senza l'uso dei fornelli.
Ecco cosa serve:
cous cuos precotto (280 g =70 g a persona)
un peperone rosso o giallo di media grandezza;
un cetriolo;
12 pomodorini pachino;
una cipolla di Tropea piccola
10 foglie di menta
2 rametti di prezzemolo
il succo di un limone
olio, sale e pepe nero

Cuocere il cous cous secondo le indicazioni riportate sulla scatola, salarlo e sgranarlo.
Tagliare a cubetti piccoli il peperone, il cetriolo privato della parte centrale, i pomodori privati dei semi e la cipolla, infine aggiungere prezzemolo e menta finemente tritati.

 A questo punto unire il cous cous e condire con una emulsione ottenuta sbattendo con una frusta o con una forchetta il succo del limone con quattro cucchiai di olio d'oliva, salare e pepare a piacere.




E questo è ciò che vedevo distesa sotto gli alberi a godermi il fresco

martedì 29 maggio 2012

cous cous mediterraneo

Il pesce è già una mia grande passione a prescindere dalle stagioni ...... ma in estate diventa quasi una necessità e così ricompare sulla tavola un buon  piatto di cous cous

Condizione fondamentale per la buona riuscita del piatto è sicuramente avere un pescivendolo di fiducia che vi dia ingredienti di ottima qualità io per due persone ho preso:
-un calamaro medio tagliato ad anelli;
-200 g di gamberi che mi sono fatta sgusciare;
-300 g di vongole;
- 350 g di tonno fresco tagliato a dadini,
Gli altri ingredienti
-150 g di cous cous precotto
- una decina di pomodorini pachino tagliati in quattro;
-3 spicchi di aglio;
-scorza grattugiata di limone;
- olio, sale, prezzemolo.

Fate aprire le vongole in una padella coperta a fuoco vivo.
 Con un cucchiaio prendere quasi tutto il brodino delle vongole e metterlo in una pentola dove verrà allungato con dell'acqua per raggiungere la dose stabilita dal tipo di cous cous che usate ( io per 150 g di cous cous metto a bollire 150 g di acqua).
Portare ad ebollizione aggiungere 2 cucchiai di olio una presa di sale e quindi il cous cous a pioggia e coprire. Lasciare riposare per 10 minuti.

Nel frattempo un un'ampia padella mettere aglio, olio abbondante e i pomodorini. Dopo qualche minuto aggiungere il tonno, i calamari e proprio alla fine i gamberi e le vongole: dopo un paio di minuti, quando già il pesce è tutto sigillato, ovvero la parte esterna tutta cotta, sfumare con un bicchiere di vino poi coprire e continuare la cottura per ancora qualche minuto, salare: deve rimanere sul fondo un po' di brodo che servirà per non rendere il cous cous troppo secco.

A questo punto riprendere il cous cous, sgranarlo con una forchetta e aggiungerlo al pesce, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato.
Una chicca, per chi ama la scorza di limone in bocca, è la presentazione: servire una bella montagna al centro del piatto, intorno un anello di olio di oliva e quindi sui bordi la scorza grattugiata del limone che, presa con il boccone d cous cous io trovo che sia una autentica delizia.
Con questo piatto partecipo al contest della cucina di Esme
sapori d'oriente



domenica 20 maggio 2012

torta fiori bianchi e viola

Ogni occasione è buona per preparare una torta con la copertura in pasta di zucchero.
Questa qui l'ho portata ad un pranzo tra amici e ha riscosso molto successo.

Si tratta di un pandispagna classico fatto montando 4 uova con 120 g di zucchero semolato 

per 20 minuti nel frullatore fino ad ottenere una spuma bianca 

A questo punto ho aggiunto 120 g di farina 00 e incorporandola con una spatola con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Usando una teglia di diametro 20 imburrata e infarinata, ho infornato per mezz'ora a 180° in forno pre-riscaldato per circa mezz'ora (prova stecchino)
ecco il risultato finale


Nell'attesa che si raffreddasse ho preparato una crema pasticcera con la ricetta di mia mamma:
Ho montarto 3 tuorli con 110 gr di zucchero, appena si ottiene una spuma gialla ben ferma  ho aggiunto 38 g di amido di riso (maizena o fecola di patate o amido di grano) e 380 g latte ben caldo.
Ho portato a ebollizione per qualche minuto e aggiunto, durante la cottura, la scorza di un limone non trattato.
Una volta raffreddata la crema, eliminata la scorza di limone, ho aggiunto 100 g di panna montata  per ottenere una chantilly all'italiana.

Tagliato un tre il pan di spagna e bagnato in maniera molto parsimoniosa, l'ho farcito con la crema e messo in forma tutta la notte in frigo utilizzando un anello regolabile per torte, l'interno era così


Prima della pasta di zucchero ho steso uno strato di panna su tutta la torta e poi ho liberato la fantasia.

mercoledì 16 maggio 2012

la torta dei compleanni


Maggio, nella nostra famiglia, è un mese pieno di compleanni, per festeggiare quello di mio marito ed il  mio ho preparato questa torta.


La base è una torta all'acqua minerale, la ricetta l'ho presa dal blog tortedecorazioni.blogspot.it 
che ho personalizzato preparando una versione alle mandorle:
5 tuorli e 5 albumi
340 g di zucchero
380 g di farina
170 ml di olio di semi di arachide nel quale ho frullato 200 g di mandorle pelate
170 ml di acqua frizzante
una bustina di lievito per dolci


Il procedimento è sempre lo stesso: zucchero montato con i tuorli, si aggiunge quindi lentamente acqua frizzante, farina e lievito (setacciati), olio e mandorle.
Un volta montate le chiare si uniscono al composto e si mette il tutto il una teglia già imburrata: cottura in forno statico a 180° per circa mezz'ora abbondante (fare la prova con uno spaghetto).

Per la farcia ho utilizzato una ganache al cioccolato, fantastica, un sapore e una consistenza eccezionali.
Ecco come prepararla:
500 g di cioccolato fondente grattugiato
500 g di panna
60 g di burro
Porre la panna e il burro in un piccolo pentolino, portare quasi al bollore e spegnere il fuoco.
Quindi trasferire il tutto in una ciotola capiente di metallo e aggiungere il cioccolato grattugiato, amalgamando con una frusta. Fare raffreddare un po' e poi porre la ciotola in una più grande con acqua e ghiaccio e montare con il frullino.
Dopo qualche minuto la vostra ganache al cioccolato è pronta: sublime.
Passiamo all'assemblaggio:
con un filo di acciaio ho tagliato la torta in 4 dischi e ne ho utilizzato uno più spesso per la base, quindi la farcia, altro strato di torta e altro di ganache e quindi lo strato finale di torta. Ho ricoperto tutto con la panna montata e con la pasta di zucchero e mi sono pure cimentata nella realizzazione di queste tre roselline .decorative